La suola dell'infanzia
La Scuola dell’Infanzia di Balconi ha strutturato la propria Offerta Formativa secondo le direttive pedagogico-didattiche dei
NUOVI ORIENTAMENTI DEL ’91 e delle NUOVE INDICAZIONI MINISTERIALI PER IL CURRICOLO PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA emanate a settembre 2007.
Le “Indicazioni per il curricolo della scuola dell’infanzia” nascono
all’interno di una nuova cornice culturale entro cui ripensare l’esperienza del
“fare scuola”… una scuola che intende educare istruendo non può ridurre tutto il
percorso della conoscenza alla semplice acquisizione di competenze….Una scuola
che insegna le regole del vivere e del convivere quindi non si limita ad
insegnare ad apprendere ma persegue anche l’insegnare ad essere, valorizzando
l’unicità e la singolarità dell’identità culturale di ogni studente. Nell’azione
educativa bisogna considerare la persona nella sua peculiarità e specificità,
anche di genere. – Ministro G.Fioroni
Il percorso formativo individuato per l’anno scolastico 2007/2008 si articola in
una serie di progetti che nel loro insieme offrono sia la possibilità di fare
esperienze in tutti i campi di esperienza previsti dalla normativa nazionale,
sia una risposta alle peculiari necessità emerse dall’analisi della situazione
di partenza.
Quest’anno la progettazione educativa-didattica trova ampie possibilità di
realizzazione nel nuovo edificio scolastico in quanto più grande, con a
disposizioni spazi strutturati per i laboratori, la palestra, la serra con
seminaio, l’angolo del morbido e la biblioteca. L’organizzazione degli spazi e
il loro utilizzo va considerato in base alla diversa ubicazione delle 5 sezioni,
dei due dormitori, dell’aumentato numero delle bambine e dei bambini.

L’organizzazione scolastica prevede:
attività di sezione, con bambini/e di età eterogenea,che favoriscono il buon
inserimento nella scuola e la collaborazione tra bambini/e e fra bambini/e e
adulti, l’identificazione in gruppo sezione;
attività di laboratorio, con bambini/e di età omogenea, che consentono una
progettualità mirata e particolare, finalizzata e strutturata in spazi
attrezzati; inoltre permettono una maggiore disponibilità alla socializzazione e
una migliore attenzione alle caratteristiche individuali e del gruppo.
L’attività I.R.C. (insegnamento della religione cattolica) si svolge a cura di
personale qualificato e si concretizza nel vivere esperienze di condivisione, di
cooperazione, di rispetto delle diversità in un quadro di valori universalmente
condivisi, nello spirito del messaggio cristiano cattolico. Ai/lle bambini/e che
scelgono di non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica, viene
offerta la possibilità di inserirsi nelle attività delle altre sezioni.
Il/la bambino/a entra nella scuola dell’infanzia con un proprio bagaglio di
esperienze e conoscenze che la scuola si propone di appropriarsi e di tenere in
considerazione al momento dell’accoglienza e della progettualità. Pertanto, le
molteplici proposte della scuola sono finalizzate a promuovere lo sviluppo
dell’identità, dell’autonomia, delle competenze, della cittadinanza.
Il canale privilegiato dell’apprendimento è il gioco che offre ai/alle bambini/e
esperienze stimolanti per promuovere lo sviluppo della personalità nella sua
duplice dimensione: individuale e sociale. Tutti i progetti tendono a potenziare
ed esprimere l’identità personale di ognuno. L’obiettivo principale a cui la
scuola mira è lo star bene a scuola,e quindi la capacità di ciascuno, di
instaurare un rapporto sereno con le persone, l’ambiente, le cose.
Pertanto la scuola si propone come ambiente di ascolto, di rispetto dei ritmi e
delle esigenze e degli interessi di ciascun/a bambino/a.
Questo permetterà ai piccoli alunni di affrontare autonomamente nuove situazioni
ed aumentare gradualmente la fiducia in se stessi e di avere un primo approccio
alla scuola graduale e significativo. In tal modo anche i successivi gradi di
scuola verranno affrontati con maggior sicurezza.
LE NUOVE INDICAZIONI PER IL CURRICOLO per la scuola dell’infanzia
Nel rispetto e nella valorizzazione dell’autonomia delle Istituzioni
scolastiche, le Indicazioni costituiscono il quadro di riferimento per la
progettazione curricolare affidata alle scuole. Ogni scuola predispone il
curricolo all’interno del Piano dell’offerta formativa che si articola
attraverso i campi d’esperienza che sono luoghi del fare e dell’agire del
bambino/a.
La scuola all’interno dell’autonomia didattica articola i campi d’esperienza al
fine di favorire il percorso educativo di ogni bambino/a, aiutandolo/a ad
orientarsi nella molteplicità e nella diversità degli stimoli e delle attività.
Nella progettazione didattica, gli insegnanti individuano all’interno dei vari
campi d’esperienza, i traguardi per lo sviluppo delle competenze, dell’autonomia
e dell’identità.
I laboratori e le attività d’intersezione sono mirati per le diverse età
dei/delle bambini/e. Nella definizione degli obiettivi si tengono in
considerazione le singolarità, l’ articolata identità, le capacità e le
fragilità di ognuno, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione, facendo
riferimento ai Campi d’esperienza che vengono così definiti:
-
IL SE’ E L’ALTRO: si occupa delle grandi domande, del senso morale, del vivere insieme
-
IL CORPO IN MOVIMENTO: trasmette identità, autonomia, salute
-
LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE: gestualità, arte,musica, multimedialità
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I DISCORSI E LE PAROLE: si occupano di comunicazione, lingua, cultura
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LA CONOSCENZA DEL MONDO: approfondisce gli aspetti di ordine, misura, spazio, tempo, natura
| Il giornalino dell'infanzia - edizione "Inaugurazione" |
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