Piano di Evacuazione - D.Lgs. 626/94
1. Scopo
Il piano di evacuazione contiene le istruzioni a cui attenersi in caso di emergenza,
ovvero nel caso in cui si verifichi una situazione di grave ed imminente pericolo
per le persone, le strutture e/o l'ambiente. È tale:
incendio all'interno dell'edificio;
incendio in prossimità della scuola;
terremoto;
crollo della scuola o di edifici contigui;
avviso o sospetto della presenza di ordigni esplosivi;
ogni altra causa ritenuta pericolosa dal Capo dell'istituto.
2. Responsabilità ed incarichi
A cura del Dirigente scolastico devono essere assegnate le seguenti responsabilità:
coordinatore delle operazioni di evacuazione e di primo soccorso (emana l'ordine
di evacuazione);
personale incaricato della diffusione dell'allarme generale;
personale incaricato del controllo delle operazioni di evacuazione;
personale incaricato di effettuare le chiamate di soccorso;
personale incaricato dell'interruzione dell'energia elettrica e della alimentazione
della centrale termica;
personale addetto al controllo periodico dell'efficienza di estintori e idranti;
personale addetto all'apertura quotidiana delle uscite di sicurezza ed al controllo
della praticabilità dei percorsi di fuga interni ed esterni all'edificio;
personale addetto ai portatori di handicap.
A cura degli insegnanti, in ogni classe, vengono assegnati agli alunni i seguenti
incarichi (vengono individuati 2 alunni, in modo da assicurare la loro presenza;
viene affisso nell'aula un promemoria degli incarichi e dei nominativi):
alunni apri-fila, che aprono le porte e guidano i compagni verso le aree esterne
di raccolta;
alunni serra-fila con l’incarico di chiudere la porta del locale che viene
abbandonato, assicurandosi che nessuno sia rimasto indietro;
alunni di riserva che aiutano insieme agli insegnanti i portatori di handicap
o sostituiscono gli incaricati assenti.
3. Individuazione del pericolo e segnalazione
dell’emergenza
A meno che il pericolo si manifesti in maniera non dominabile, con effetti tali
da rendere evidente a tutti l’emergenza (per es. crollo e/o terremoto),
è fondamentale la tempestività con cui il pericolo viene segnalato.
È pertanto indispensabile che chiunque individui una situazione di grave
ed imminente pericolo (per es. un focolaio di incendio), la segnali immediatamente
al personale ausiliario o direttamente al Coordinatore delle operazioni di evacuazione,
fornendo indicazioni su COSA E' SUCCESSO e DOVE E' SUCCESSO.
Nel caso in cui, la situazione sia tale da impedire il passaggio sicuro, la
segnalazione deve essere data a gran voce.
In caso di reale emergenza viene dato l'ordine d'evacuazione mediante:
segnale di allarme generale;
messaggio a voce.
4. Segnale d'allarme generale
Il segnale d'allarme generale è dato dalla sirena o dal fischietto in
caso di evacuazione per il terremoto.
5. Richiesta di soccorso
Appena diffuso il segnale generale d'allarme vengono effettuate le chiamate
di soccorso; il seguente promemoria si trova accanto a tutti i telefoni della
scuola:
Ai soccorritori vengono date le seguenti informazioni:
Sono ...................... nome e qualifica di chi telefona; telefono dalla
scuola ............... di .............…; nella scuola si è verificato
.............. dire il tipo di emergenza ..........................… sono
coinvolte ................ numero di alunni, persone in pericolo, feriti .................
6. Evacuazione
Appena avviato il segnale generale d'allarme ha inizio la fase di evacuazione,
durante la quale i locali devono essere abbandonati rapidamente, con ordine
e senza panico, per raggiungere le aree esterne di raccolta prestabilite. Ciascuna
di queste è contrassegnata da un numero ed è destinata alla classe
al cui interno, su apposito cartello, compare lo stesso numero. Tali assegnazioni
devono anche essere elencate in una nota affissa in bacheca.
7. Regole d'evacuazione
Il personale ausiliario spalanca i battenti di tutte le uscite d'emergenza che
possono raggiungere senza pericolo e provvedono all'interruzione dell'energia
elettrica e dell'alimentazione della centrale termica.
Gli insegnanti (se in aula o in laboratorio), prendono il registro di classe
per l’appello, dove si trova il modulo di evacuazione, una penna ed impartiscono
l'ordine di evacuazione.
Gli alunni in classe, ricevuto l’ordine di evacuazione, si mettono in
fila e, senza attardarsi a raccogliere effetti personali, abbandonano rapidamente
(senza correre) il locale, dirigendosi, per la via di esodo, all’area
esterna di raccolta prestabilita.
Gli alunni isolati, si aggregano alla classe o al gruppo più vicino segnalando
la propria presenza, giunti al punto di raccolta;
Coloro che sono riuniti nei locali comuni (mensa, aula magna ecc.) si attengono
alle istruzioni impartite dai professori presenti con la massima calma e seguendo
le vie di esodo indicate.
Il personale incaricato del controllo delle operazioni di evacuazione, sorveglia
che non si creino intralci lungo le vie di esodo e interviene in soccorso di
coloro che sono in difficoltà.
8. Norme di comportamento
8.1 Terremoto
mantenere la calma;
ripararsi sotto il banco, sotto l'architrave della porta, vicino ai muri portanti;
se si è nel corridoio o nel vano delle scale entrare nella classe più
vicina;
allontanarsi da finestre, porte a vetri, armadi che cadendo possono ferire.
8.2 Incendio
mantenere la calma;
se l'incendio è fuori dal locale in cui ci si trova ed il fumo rende
impraticabili le vie d'uscita, chiudere bene la porta e cercare di sigillare
le fessure con panni possibilmente bagnati; aprire le finestre e chiedere soccorso;
se il fumo rende l'aria irrespirabile, mettere un fazzoletto davanti al naso
e alla bocca, meglio se bagnato, e sdraiarsi sul pavimento;
se l’incendio è nella classe: se non è possibile spegnerlo,
abbandonare l’aula, lasciando ben chiuse finestre e porte.
8.3 Norme di comportamento in caso di evento non dominabile
Vi possono essere casi in cui non è possibile abbandonare i locali in
modo organizzato o situazioni che non consentono di evacuare come previsto la
scuola: è necessario procedere all’evacuazione spontanea, cercando
di procedere con calma e ordinatamente; attenersi alle norme di comportamento
(vedi sopra)
9. Raccomandazioni
aiutare chi si trova in difficoltà ma non effettuare interventi su persone
gravemente infortunate o in stato di incoscienza se non si ha specifica esperienza;
attendere, se possibile, l'arrivo dei soccorsi;
registrare sul modulo di evacuazione e segnalare tempestivamente ai soccorritori
la presenza di feriti o di persone in difficoltà, sia all'interno che
all'esterno dell'edificio;
non sostare lungo le vie di esodo né davanti alle uscite di emergenza,
non tornare indietro per raccogliere effetti personali.
10. Interventi di emergenza e uso dei mezzi antincendio
Per nessun motivo effettuare interventi di emergenza se non si è in possesso
di specifica esperienza.
Gli estintori potranno essere usati, sui principi di incendio, domabile da persone
adulte; prima dell'uso, se possibile, leggere le istruzioni.
Per nessun motivo gli idranti dovranno essere utilizzati da persone non specificamente
addestrate allo scopo.
Non utilizzare acqua per spegnere incendi su apparecchiature elettriche.
11. Esercitazioni
Al fine di assicurare il corretto e sicuro svolgimento delle procedure di emergenza
a ciascuno viene indicato come comportarsi. A tal fine, almeno una volta all'anno,
vengono attivate le seguenti procedure:
il piano d’emergenza viene letto e spiegato ai docenti e al personale
A.T.A., agli alunni di ciascuna classe;
vengono svolte delle esercitazioni, durante la quale la popolazione scolastica
(alunni, docenti, personale ausiliario) impara a conoscere l'edificio e le norme
di comportamento, prende dimestichezza con la segnaletica, con i percorsi di
fuga e con i mezzi di protezione attiva (estintori, idranti).
Per la sicurezza della nostra scuola, sono stati organizzati due corsi uno per
l’anti-incendio a.s. 2002/2003 e l’altro per il primo soccorso a.s.
2005/2006, a cui hanno partecipato sia il personale docente, che quello ausiliario
e amministrativo, a cui è stato rilasciato un certificato.
La nostra scuola svolge regolarmente 5/6 prove d’evacuazione all’anno,
alcune con preavviso altre a sorpresa, una prova generale viene svolta in collaborazione
con la protezione civile o con la polizia municipale. Tali esercitazioni vengono
svolti in tutti gli edifici scolastici, e in situazioni differenziate: durante
(le lezioni, i laboratori, la mensa, ecc.).
12. Segnalazioni
La nota della Direzione che assegna le responsabilità, resta affissa
in bacheca per tutto l'anno scolastico;
le vie di emergenza sono segnalate da frecce bianche su sfondo verde poste sulle
pareti;
le uscite d'emergenza sono segnalate da rettangoli bianchi su sfondo verde posti
sopra le uscite stesse;
le aree esterne di raccolta, assegnate a ciascuna classe sono contrassegnate
da un cartello. Le planimetrie che indicano le vie di emergenza sono poste nelle
aule e in alcuni luoghi comuni della scuola e sono tenute aggiornate a cura
della Direzione;
le istruzioni per l’evacuazione sono poste accanto alle planimetrie;
le istruzioni per le chiamate di soccorso sono poste accanto ai telefoni della
scuola, anche a quelli di uso pubblico;
il promemoria degli incarichi agli studenti è all'interno dell'aula,
in vista.
Nota Bene
Anche il personale esterno alla scuola (genitori, esperti, tecnici, operai,
fornitori) devono attenersi al piano di evacuazione sopra descritto
